LE PRINCIPALI CARATTERISTICHE SONO:
- Microprocessore Power PC Freescale MPC5200 a 400MHz
- Numero assi:
- fino a 32 interpolati, pilotati tramite fieldbus Ethercat o CANopen
- Memoria:
- 60 Mbyte compact flash rimovibile, espandibile
- 64 Mbyte DRAM
- 128 Kbyte memoria ram ritentiva per salvataggio parametri e allarmi
- Comunicazioni:
- n. 1 canale seriale RS232 per scopi generali (Robox BCC/31, DF1)
- n. 1 canale seriale RS422/485 per scopi generali (Robox BCC/31, DF1)
- n. 2 canali Ethernet 10/100 Mbits/s (CoE – Can Over EtherCAT, SoE – Servodrive Over EtherCAT, EoE – Ethernet over EtherCAT, TCP/IP, UDP, TFTP, Modbus/TCP, Ethernet/IP, Robox BCC/31/TCP)
- n. 2 canali Canbus (protocolli DS301, DS401, DS402, Device Net, Robox Cnet) per il pilotaggio di assi e/o I/O remotato
- n. 1 canale Profibus DP slave.
- Master bus Axioline per comunicazione con dispositivi Axioline
- disponibili O.P.C. Server, ActiveX, .Net Library, rlibQt, rLibJava e rLibC++ per comunicazioni in ambiente Windows
- Periferiche:
- n. 8 canali input digitali, PNP, opto-disaccoppiati, logica positiva, 24VDC, di cui 3 con funzioni capture
- n. 8 canali output digitali, PNP, opto-disaccopiati, logica positiva, 24VDC (max 0,5A per canale)
- 1 canale ingresso encoder incrementale RS422 line driver 5VDC con ingresso di homing dedicato
- Schede espansione:
- vedi I/O remoti (l’accoppiatore AXL-F-BK-C non è necessario)
- Compatibile ROS
- Relè di sicurezza (watch dog) approvato norme ZH1/457
- Display di monitoraggio stato CPU
- Teleassistenza
- Orologio/calendario real-time
- Alimentazione 24 VDC, 15W
- Dimensioni: mm 100x123x96; 0.5Kg
- Montaggio verticale od orizzontale su canalina Din (35mm) secondo standard EN60715
Programmabile tramite l’ambiente di sviluppo RDE3
Caratteristiche RDE:
Le principali caratteristiche sono:
- RDE consente di scrivere il software applicativo, compilarlo e debuggarlo; RDE consente inoltre di studiare il comportamento delle macchine controllate e scegliere le migliori soluzioni per ottimizzarne le dinamiche/tempistiche
- RDE gira su personal computer in ambiente Windows 2000, XP, Vista, Seven, Linux (X11), MAC OS/X
Il controllo è collegato al personal computer tramite linea seriale RS232, USB o Ethernet (TCP/IP)
- RDE permette le seguenti principali prestazioni:
Scrivere, utilizzando l’editor integrato highlighting, i sorgenti R3, RPE, Ladder, Object Block. Se preferito dal programmatore, i programmi potranno essere scritti utilizzando qualunque altro editor, purché ASCII puro
– Compilare i sorgenti e ottenere il report degli errori con rimando alla linea di codice contenente l’errore
– Gestire in modo organizzato tutti i file di un particolare lavoro suddividendoli in gruppi omogenei, ognuno con le proprie impostazioni (vedi finestra di Progetto negli esempi di utilizzo)
– Colloquiare con il modulo controllo assi Robox utilizzando la finestra di Shell (vedi esempi di utilizzo). Questa finestra permette di:
– Esaminare lo stato di qualunque risorsa hardware del controllo assi collegato
– Leggere ed eventualmente modificare il valore di qualunque registro reale o intero del controllo assi collegato
– Leggere la direttrice dei file presenti nelle memorie flash-card del controllo assi collegato
– Trasferire qualunque file dalla memoria del PC alla flash-card e viceversa
– Cancellare file, ecc.
- Visualizzare in forma numerica i registri/variabili del controllo assi collegato mediante finestre di Monitor
- Visualizzare in forma grafica l’andamento dei valori delle grandezze in esame attraverso la finestra di Oscilloscopio. Questa finestra si comporta come un vero e proprio oscilloscopio (fino a 24 tracce), per il quale è possibile definire: le grandezze associate a ciascuna traccia, la scala e l’offset (modificabili runtime), i sincronismi, la presentazione (nel tempo in in X,Y) (vedi esempi di utilizzo)
- Impostare, mediante l’apposita finestra di Breakpoint, utilità di Debug quali:
– trappole sull’esecuzione di un’istruzione (con arresto o semplice segnalazione dell’avvenimento)
– trappole sulla lettura di una variabile
– trappole sulla scrittura di una variabile
– trace sui tasks
- Simulare, mediante la finestra Pannelli di I/O, gli input/output del sistema, con possibilità di forzare i primi e visualizzare i secondi, al fine di permettere un debug completo dell’applicazione senza collegarsi alla macchina
- Usare la finestra di Load/Save variables per creare dei propri archivi di ricette di parametrizzazione del dispositivo collegato
- Consultare la manualistica in formato elettronico
- Tutte le prestazioni sono disponibili in teleassistenza su Internet